Filippo Fasser - Liutaio

Filippo Fasser, Liutaio
Violini, viole e violoncelli da concerto

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Prossimi appuntamenti autunno 2014

Pubblicato il 19-09-2014

100 cellos a Milano, maggio 2014

Pubblicato il 09-04-2014

[video] Antonio Meneses con il suo violoncello Fasser

Pubblicato il 30-01-2014

Nuovo violoncello Gasparo da Salò

Pubblicato il 12-11-2013

Jsima Stringed Instrument Fair 2013, Tokyo

Pubblicato il 28-10-2013

1-7 luglio 2013 Viole, violini, violoncelli d’autore - Esposizione a Desenzano del Garda

Pubblicato il 13-06-2013

Mosca - VII concorso Internazionale per Viola "Yuri Bashmet"

Pubblicato il 15-01-2013

20 anni di attività

Pubblicato il 27-11-2012

Nuovo laboratorio

Pubblicato il 15-11-2012

In vendita violino di Giuseppe Pedrazzini (VENDUTO)

Pubblicato il 09-09-2012

Stringed Instrument Fair 2011

Pubblicato il 28-10-2011

Cremona Mondomusica 2011

Pubblicato il 23-09-2011

Nuovo violoncello Petrus Santo Maggini

Pubblicato il 28-03-2011

Calendario 2011

Pubblicato il 14-12-2010

Concerto in movimento 2010

Pubblicato il 06-10-2010

Una viola per Bashmet

Pubblicato il 16-09-2010

Cremona Mondomusica e Concerto in movimento 2010

Pubblicato il 07-09-2010

7-15 agosto 2010, nel Parco di Paneveggio dove nascono gli abeti di risonanza

Pubblicato il 28-07-2010

Nuova viola Gio Paolo Maggini 415 mm

Pubblicato il 28-05-2010

Calendario 2010

Pubblicato il 12-12-2009

Nuova viola Gio Paolo Maggini

Pubblicato il 08-12-2009

Intervista: il Concerto in Movimento

Pubblicato il 05-11-2009

Fotografie da Mondomusica e Concerto in movimento 2009

Pubblicato il 02-11-2009

Nuovo Violoncello Rogeri

Pubblicato il 28-05-2009

Chi suona lì dentro?

Pubblicato il 14-04-2009

Partecipazione a Musicora 2009

Pubblicato il 20-03-2009

Grazie a Luca Ranieri e ad una viola di Filippo Fasser, Yuri Bashmet può continuare il concerto

Pubblicato il 02-02-2009

In vendita violino di Gaetano Sgarabotto (VENDUTO)

Pubblicato il 23-01-2009

In vendita violino di Benigno Saccani (VENDUTO)

Pubblicato il 23-01-2009

Violin Society of America Competition - medaglia d'argento

Pubblicato il 10-10-2008

1520-1724 Liutai in Brescia

Pubblicato il 10-10-2008

Filippo Fasser su RAI International

Pubblicato il 08-10-2008

Fotografie da Mondomusica e Concerto in movimento 2008

Pubblicato il 07-10-2008

In vendita viola Gaetano Sgarabotto 1928 - Parma (VENDUTA)

Pubblicato il 06-08-2008

Intervista: anticipazione sul volume dedicato alla mostra sulla liuteria bresciana

Pubblicato il 07-07-2008

Cremona Mondomusica e Concerto in movimento 2008

Pubblicato il 02-07-2008

Nuova viola Maggini

Pubblicato il 20-06-2008

Nuovo violino Gasparo da Salò

Pubblicato il 09-04-2008

Partecipazione a Musicora 2008

Pubblicato il 05-02-2008

Video: presentazione dell'atelier

Pubblicato il 27-01-2008

Calendario 2008

Pubblicato il 28-12-2007

Fotografie da Mondomusica 2007

Pubblicato il 25-10-2007

Appuntamento a Cremona Mondomusica e Concerto in movimento 2007

Pubblicato il 12-09-2007

Idylwild Arts Summer Festival

Pubblicato il 16-07-2007

In vendita viola Pietro Sgarabotto 1938 (VENDUTA)

Pubblicato il 05-04-2007

Fotografie da Musicora 2007

Pubblicato il 05-04-2007

Partecipazione a Musicora 2007

Pubblicato il 06-02-2007

Gio Paolo Maggini in Brescia: secoli di dettagli

Pubblicato il 19-12-2006

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Pubblicato il 10-10-2006

Dedicato ad un violoncello costruito nello stile di Pietro Giacomo Rogeri il calendario 2007

Pubblicato il 29-09-2006

Un nuovo strumento per facilitare il tuo lavoro

Pubblicato il 27-09-2006

Cremona Mondomusica e Concerto in movimento 2006

Pubblicato il 12-09-2006

Il nuovo calendario per il 2006

Pubblicato il 28-11-2005

Fotografie da Mondomusica 2005

Pubblicato il 12-10-2005

Cremona Mondomusica e Concerto in movimento 2005

Pubblicato il 28-06-2005

In vendita violino Giuseppe Nonini 1975 (VENDUTO)

Pubblicato il 07-06-2005

In vendita viola Antonio Capela 1969 (VENDUTA)

Pubblicato il 07-06-2005

Concerto in Movimento - Parigi, 29 maggio 2005

Pubblicato il 10-04-2005

Dopo sette anni ecco il nuovo modello ad ispirazione di Antonio Stradivari

Pubblicato il 06-01-2005

Dedicato a Stefano Scarampella il calendario 2005

Pubblicato il 06-01-2005

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Pubblicato il 02-11-2004

Cremona: il successo del Concerto in movimento 2004

Pubblicato il 18-10-2004

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Pubblicato il 12-09-2004

Al via le Nuove Settimane Barocche

Pubblicato il 07-09-2004

Programma del Concerto in movimento 2004

Pubblicato il 01-09-2004

Concerto in movimento 2004

Pubblicato il 12-07-2004


Intervista: anticipazione sul volume dedicato alla mostra sulla liuteria bresciana

07-07-2008

da: Giornale di Brescia, 3 luglio 2008, p. 33

Filippo Fasser anticipa il contenuto del libro, frutto degli studi più aggiornati

Articolo dal Giornale di Brescia

È passato un anno dalla mostra di liuteria «Giovanni Paolo Maggini, secoli di dettagli», allestita a Palazzo Martinengo per iniziativa della Provincia di Brescia e del festival «Nuove Settimane Barocche». L’esposizione ha costituito un forte stimolo per approfondire e aggiornare gli studi sull’antica liuteria bresciana nei secoli XVI e XVII, con riferimento all’opera non solo del Maggini, ma anche di Gasparo da Salò e di altri maestri; per questo motivo, nell’estate del 2007, sono stati invitati a Brescia alcuni dei più accreditati esperti a livello mondiale, i quali hanno potuto effettuare sugli strumenti ad arco un’articolata serie di analisi, osservazioni e misurazioni.

Un lavoro lungo e complesso, che ben presto confluirà in un imponente catalogo - più di trecento pagine con quaranta schede, una decina di saggi e centinaia di riproduzioni fotografiche ad alta qualità - pubblicato dall’editore Eric Blot di Cremona.

In previsione di una diffusione internazionale (gran parte degli strumenti esposti a Brescia proveniva da collezioni americane o dell’estremo oriente), il libro uscirà direttamente in lingua inglese.
Il liutaio concittadino Filippo Fasser, coordinatore della mostra di Palazzo Martinengo, sfoglia con soddisfazione le bozze del catalogo: sarà questo, per i prossimi anni, il testo di riferimento sulla liuteria classica bresciana.

- Maestro Fasser, quali sono i principali elementi di novità emersi dagli studi?

«Le sorprese non mancano. Per esempio, il famosissimo violino “Ole Bull” del museo di Bergen, in Norvegia, oggi non viene più considerato opera di Gasparo da Salò. È un cambio di prospettiva molto forte rispetto all’opinione corrente. Lo storico della liuteria John Dilworth, uno specialista di tecniche costruttive, nel saggio scritto per il nostro catalogo dubita perfino che l’”Ole Bull” sia di origine bresciana»

- Per quanto riguarda gli strumenti selezionati per la mostra sono emersi dubbi di attribuzione?

«Abbiamo incaricato John Topham, uno dei massimi specialisti in materia, di effettuare un’analisi dendrocronologica su un ampio campione di strumenti e in nessun caso si è riscontrata un’incompatibilità fra l’età del legno e le attribuzioni tradizionali. C’è però un aspetto su cui vorrei richiamare l’attenzione. Dalle ricerche archivistiche effettuate in questi anni, tra gli altri, da Ugo Ravasio sappiamo che a Brescia, nel Cinquecento, erano attivi innumerevoli liutai. Oggi, però, sopravvivono principalmente strumenti attribuiti a Gasparo, a Maggini, o a Pellegrino de Micheli. Ci sono quindi due possibilità: o gli strumenti degli altri maestri sono andati completamente perduti, oppure fra le opere attualmente attribuite a Gasparo e Maggini si possono nascondere strumenti spuri, seppur riconducibili alla stessa epoca e alla scuola bresciana. Personalmente, non mi sentirei di escludere quest’ultima possibilità».

- Ci sono novità biografiche su singoli liutai?

«Grazie alle ricerche di Ugo Ravasio abbiamo ora la definitiva certezza che Giovanni Battista Rogeri, attivo a Brescia dal 1664, era originario di Bologna. Non è vero che dopo la peste del 1630, causa della morte del Maggini, l’attività liutaria cessò completamente in città. È fra l’altro significativa la presenza di una comunità di tedeschi, impegnati soprattutto nella costruzione di strumenti a corde pizzicate quali liuti, chitarre e colascioni. Accanto al personaggio già noto di Matteo Railich, a cui è attribuito il liuto basso (1641) dei Civici Musei di Brescia, sono ora emerse notizie su Michele Aisele, che nei documenti si definisce “di natione todesco, leutaro in Brescia”».

- Tra Otto e Novecento si accesero infinite polemiche sull’invenzione del violino, attribuita dapprima a Gasparo da Salò, quindi al cremonese Andrea Amati. Qual è oggi il parere degli esperti?

«È una questione del tutto superata poiché il violino non fu inventato dal nulla e dev’essere piuttosto considerato il risultato di decenni di sperimentazioni, da parte non solo dei liutai, ma anche dei numerosi e importanti musicisti attivi in quest’area. Lo storico della liuteria Carlo Chiesa riassume il problema in questi termini: i più antichi strumenti ad arco oggi noti, appartenenti alla tipologia dei violini e delle viole, mostrano un percorso bresciano e uno cremonese, forse derivanti da un modello comune (presumibilmente bresciano), che si evolvono più o meno contemporaneamente e in parallelo, differendo per caratteristiche costruttive, scelta dei legni e delle vernici, impostazione delle bombature. Dilworth arriva perfino a ipotizzare che la famosa commissione di 38 strumenti da parte di Carlo IX ad Andrea Amati abbia favorito, nella scuola cremonese, il precoce sviluppo di una tecnica costruttiva su larga scala che sarebbe stata l’arma vincente nel mercato del futuro. Anche se il violino cremonese divenne nel Seicento il modello dominante, questo fatto non deve condizionare il nostro modo di studiare la liuteria bresciana del Cinquecento che rimane un fenomeno del massimo interesse».

Marco Bizzarini

Filippo Fasser

www.filippofasser.com | 23/09/2017